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| Non dimenticate – le patate fanno bene! |
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Le patate sono ricche di vitamine. Contengono inoltre amido, fibra dietetica, proteine di alta qualità, minerali, e sostanze vegetali secondarie; sono praticamente prive di grassi e contengono pochissime calorie. La patata è un’eccellente fonte vitamina C. La sua fibra dietetica favorisce la digestione, e si ritiene che i polisaccaridi (amido), che "collaborano" con la fibra dietetica, contribuiscano alla prevenzione del cancro all’intestino. L’acido folico proveniente dalle vitamine del gruppo B contenute nelle patate è particolarmente indicato per le donne incinte, poiché aiuta lo sviluppo dell’embrione e contribuisce inoltre alla formazione dei globuli rossi. La patata quindi è davvero un alimento sano.
Non bisogna però mangiarla cruda. Prima di cucinarla, è necessario eliminare le zone verdi o chiazzate e i germogli, perché qui si forma la solanina, una sostanza vegetale naturale ma tossica.
Qualche variazione sul tema Il modo più nutriente per cucinare le patate è bollirle con la buccia in poca acqua. Le patate si possono anche lessare dopo averle pelate e tagliate a pezzettini, lasciandole cuocere per poco tempo a fuoco basso, in acqua salata. Si può sostituire l’acqua con brodo di verdure, che dà alle patate un sapore delizioso.
La varietà più indicata per ottenere le migliori patate arrosto o fritte è quella a pasta gialla: tagliate a fette le patate crude, lessatele e lasciatele in acqua bollente per pochi istanti. Poi scolatele e fatele asciugare. Friggetele o cuocetele al forno in olio d’oliva bollente - usate la quantità di olio necessaria per una frittura omogenea e ricordatevi che più l’olio è caldo e meno viene assorbito. Le patate più indicate per la purea sono quelle bianche e farinose: lessatele in acqua o al vapore finché quasi non si rompono, scolatele, schiacciatele, aggiungete un po’ di latte e di burro e poi mescolate bene – ecco pronta una purea deliziosamente leggera!
Le patatine fritte, sia prodotte industrialmente sia a casa in padella, perdono una parte delle loro proprietà nutrienti proprio per il metodo della loro preparazione. L’importante è friggerle alla giusta temperatura – e poi le patatine fritte industriali possono essere anche meno grasse di quelle fatte in casa.
Calorie per 100 g
- Patate lesse non pelate 85 calorie
- Crocchette di patate 247 calorie
- Patate fritte in casa 270 calorie
- Patatine industriali 568 calorie
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