Oltre che nel bacino del Mediterraneo, le piante e gli arbusti di agrumi, tipicamente di piccole dimensioni e sempreverdi, vengono prevalentemente coltivati in California, Florida e Brasile. Generalmente le piantagioni sono divise in tre sezioni: un terzo è dedicato ad alberi di nuova piantumazione, un altro terzo a piante in grado di offrire produzioni ottimali, e la parte rimanente a piante ormai vecchie o maggese. Di solito il clima locale influisce sulla scelta della specie e della varietà che meglio si adatta a una determinata zona e che si decide quindi di coltivare. I terreni collinosi esposti a sud sono particolarmente indicati in quanto protetti da vento e gelo. Anche per gli agrumi coltivati in contesti casalinghi o in giardini privati vale la stessa regola: non devono essere esposti a gelate; queste piante preferiscono infatti posizioni soleggiate e ben riparate dal vento e non devono mai essere lasciate seccare. La temperatura invernale ottimale per la coltivazione di queste piante oscilla tra gli 8 e i 12 gradi.