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Molti secoli fa la popolarissima castagna era, in molte regioni, un componente della dieta di base.
Nelle regioni mediterranee le castagne costituiscono da più di 2.500 anni un gradito ingrediente della dieta autunnale. E in altri paesi europei la fragranza aromatica delle castagne appena arrostite viene associata all’arrivo dei primi freddi.
La sottile differenza Vi sono due varietà fondamentali di castagna. Bisogna, tuttavia, osservare con cura, per notare la differenza tra i due tipi. Una varietà tende a essere rotonda con un solo lato leggermente appiattito; l’altra (che viene chiamata marrone) tende ad avere una forma ovale o a cuore e ha anche un aroma più delicato e più cremoso. Le castagne non si devono confondere con i frutti dell’ippocastano che, malgrado le notevoli somiglianze, non sono commestibili.
Un alimento sano Le castagne sono rinomate per il loro elevato contenuto di amido, ca. 40 %, a cui è dovuto il caratteristico sapore farinoso. Le castagne contengono inoltre importanti vitamine e minerali come potassio, magnesio, vitamina B, C ed E, e acido folico.
Un piacere versatile Con le castagne si possono creare moltissimi piatti deliziosi. Si possono lessare o arrostire. In questo modo l’amido contenuto nella castagna si trasforma in zucchero, sprigionando il tipico aroma cremoso e intenso.
Le caldarroste appena tolte dal fuoco sono uno snack molto gradito. Nella preparazione della farcia per l’oca, l’anatra o il tacchino arrosto, le castagne vengono prima cotte in acqua salata. Le castagne macinate vengono usate per produrre la farina di castagne, con cui si prepara un gustoso impasto per il pane. E anche come dessert le castagne sono un vero piacere per il palato:
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Dessert |
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Mousse di marroni
Più
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